Risposta del Ministero della sanità alla Corte dei Conti

RISPOSTA DEL MINISTERO DELLA SANITA’ ALLA CORTE DEI CONTI

Prot. 900.6/PR.IIAG 100/3507

… per quanto riguarda il rilievo concernente la mancata previsione tra le competenza dell’ortottista assistente in oftalmologia, della valutazione dei disturbi motori e sensoriali della visione e della prevenzione e riabilitazione dell’handicap visivo, si fa presente che, sul piano interpretativo, tali competenze sono comprese nell’ampia formulazione utilizzata nel comma 1 dell’art. 1 (tratta i disturbi motori e sensoriali della visione ed effettua le tecniche di semeiotica strumentale oftalmologica). Per quanto attiene, infine alla mancata previsione, tra le competenze della stessa figura dell’ortottista assistente in oftalmologia, dell’attività di didattica e di quella finalizzata alla propria formazione, già contemplata dal DPR 821/84, occorre da un lato considerare il diverso ambito di operatività del citato DPR rispetto al decreto in questione, che individua e descrive la figura dell’ortottista assistente in oftalmologia anche ai fini dell’esercizio dell’attività libero-professionale e di regime privatistico, dall’altro evidenziare che la stessa scelta di non menzionare l’attività didattica e finalizzata alla formazione è stata operata da questo ministero anche per altre figure, alcune delle quali già inquadrate nella disciplina del DPR 821/84 in ordine alla quale codesta corte non ha formulato rilievi, mostrando così, di non voler interferire nel merito di valutazioni tecniche.

 

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